Vincenzo Saetta incanta il teatro De Simone con “Ubik”: album d’esordio presentato ieri a Benevento

Grande successo di pubblico ieri sera per la prima di Ubik (prodotto dalla Cinik Records), album di debutto del jazzista sannita Vincenzo Saetta che ha presentato il suo primo lavoro ieri sera a Benevento  davanti a un teatro De Simone gremito come non mai. Il titolo dell’album, omaggio a uno dei libri più belli di Philip Dick, richiama proprio l’ubiquità dell’essere in più di uno spazio attraverso il tempo che è la cifra di Vincenzo Saetta che da anni gira il mondo con il suo sassofono portando con se  lo spirito del jazz.

Proprio da queste contaminazioni nasce l’ispirazione per Ubik : più di un’ora di musica in cui confluiscono le tante sfumature e suggestioni musicali scaturite dalla ricca carriere internazionale di Saetta. Uno spettacolo che ha suscitato l’entusiasmo del numeroso pubblico presente in sala.

Ubik di Vincenzo SaettaSaetta ha eseguito due ritmiche, un quintetto ed un quartetto d’archi, accompagnato da 12 musicisti d’eccezione,  che hanno contribuito alla realizzazione dell’album: Daniele Sorrentino al contrabbasso, Andrea Rea al piano e Gino Del Prete alla batteria.

Tra i brani proposti anche due cover di cui una di un pezzo del noto sassofonista americano Bobby Watson con cui Vincenzo Saetta ha avuto l’onore di collaborare. Saetta ha poi chiuso la serata con l’applauditissimo “I racconti dell’Arco”, un omaggio alla città di Benevento che lo ha visto crescere e muovere i primi passi sulle strade del jazz di cui, da ieri sera è sicuramente uno dei protagonisti italiani, assieme al già famoso trombettista beneventano Luca Aquino, presente ieri in sala per applaudire il collega.

Vincenzo Saetta è nato a San Giorgio del Sannio nel 1974 e a 15 anni ha iniziato a suonare il sax presso il Conservatorio musicale “Nicola Sala” di Benevento,dove si è diplomato. Ha frequentato   il Berklee College di Boston in America partecipando anche ai seminari di “Umbria Jazz” e vincendo numerosi concorsi nazionali e internazionali.

di Nicola Castaldo

 

Fonte: Magmazone

Posted on 19 febbraio 2012 in Press

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